» » Al giornalista Ezio Mauro verrà conferito il premio “Bella ciao”

Al giornalista Ezio Mauro verrà conferito il premio “Bella ciao”

Giovedì 17 maggio 2018 alle ore 21 nel salone d’onore dell’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo l’Associazione Bella Ciao consegnerà il premio per l’edizione 2018 a Ezio Mauro, giornalista e scrittore.

“Dalla Rivoluzione di Ottobre al caso Moro: indagare la storia per comprendere la politica” è il titolo della serata che, con la conduzione di Alberto Gedda, giornalista RAI, vedrà protagonista Ezio Mauro, autore dei reportage “L’anno del ferro e del fuoco. Cronache di una rivoluzione”, scritto nel 2017 in concomitanza con il centenario della rivoluzione sovietica e “Cronache di un sequestro”, lavoro recentissimo dedicato ai terribili giorni del rapimento e poi dell’assassinio di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana.

Il conferimento del premio vuole essere un riconoscimento a un grande giornalista e valente scrittore, capace di indagare in profondità e con rigore due grandi eventi, quali il “tramonto degli zar e il divampare della rivoluzione di Lenin” e i 55 giorni della tragedia di Aldo Moro, una lacerante ferita alla vita politica del nostro paese, non ancora rimarginata.

Ezio Mauro ha iniziato la sua attività di giornalista nella Gazzetta del Popolo nel 1972. E’ quindi passato a La Stampa, prima come inviato di politica interna e quindi come corrispondente dall’estero, in particolare dagli USA. Dal 1988 è stato corrispondete dall’Unione Sovietica per il quotidiano La Repubblica. E’ stato direttore del quotidiano La Stampa dal 1992 al 1996 e direttore del quotidiano la Repubblica dal 1996 al 14 gennaio 2016, di cui attualmente editorialista.
Nell’ottobre 2009 la Harvard Kennedy School, centro di formazione del personale di governo e la Nieman Foundation for Journalism di Harvard gli hanno assegnato un encomio in riconoscimento del ruolo svolto da Repubblica “in un momento di grave pericolo per la libertà di stampa in Italia”. Nel 2008 con il reading Thyssen Opera Sonora” racconta la tragedia della Thyssen, nel cui stabilimento di Torino, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007 muoiono sette operai avvolti dalle fiamme. Nel 2011 pubblica con Gustavo Zagrebelsky La felicità della democrazia e nel 2015 pubblica Babel, il suo dialogo sulla democrazia con Zygmund Bauman.

_________________________

L’Associazione Bella Ciao è nata nel febbraio 2002, con il nome originario “Amici di Walter Botto” per ricordarne la figura di partigiano e uomo politico cittadino, deceduto nel 2000. Successivamente il nome è mutato in “Amici di Walter Botto e Enrico Rossi”, altra figura importante del partigianato e della politica cittadina, deceduto poco dopo.
Per volontà delle famiglie Botto e Rossi, l’associazione ha cambiato la propria denominazione in “Bella Ciao”, in modo da ricordare tutti i partigiani saluzzesi.
Bella ciao è un’associazione culturale che ha “lo scopo di ricordare i valori della Resistenza e dei partigiani saluzzesi che hanno combattuto la guerra di Liberazione, con l’assegnazione di un premio annuale, destinato ad un’opera artistica riguardante prioritariamente la guerra di Liberazione o le vicende del movimento operaio e con la programmazione di eventi culturali per la promozione degli stessi valori“.
Nel corso degli anni il premio è stato assegnato, fra gli altri, a Giorgio Diritti, Aldo Cazzullo, Francesco Guccini, Yo Yo mundi, Giuliano Montaldo, Assemblea Teatro, Giovanni De Luna e, l’anno scorso, ai genitori di Giulio Regeni.Con la sua attività l’associazione intende assolvere non soltanto al dovere della memoria, ma vuole testimoniare nel nostro tempo i valori e i principi della Resistenza e della Costituzione, nata dalla Lotta di Liberazione, sensibilizzando i cittadini attraverso eventi culturali, che affrontino le moderne “resistenze” che combattono la rassegnazione a vivere in un paese condannato all’illegalità, al degrado politico, al decadimento morale.Il conferimento del premio è fra gli eventi più significativi della rassegna “Aprile. Un mese di Resistenza” che da anni il Comune di Saluzzo, in collaborazione con l’ANPI e altre associazioni, fra le quali “Bella Ciao”, organizza per celebrare la Festa della Liberazione.