L’Amministrazione comunale sta per varare il progetto degli orti urbani, attraverso cui ver­ranno messi a disposizione dei cittadini degli appezzamenti di terreno pubblico – nell’area adia­cente all’ex caserma Filippi – destinato alla sola coltivazione di ortaggi, frutti e fiori per il consumo privato.

Gli orti urbani rappresentano il luogo fisico di una comunità che ricostruisce attivamente il rapporto di cura e di gestione della terra e l’ottenimento dei suoi frutti, in un modo rispet­toso dell’uomo e dell’ambiente, e adeguato alle condizioni del suolo e della stagione. Rappresentano un luogo impor­tante per la promozione e la conservazione del patrimonio ambientale e della cultura della sana alimentazione. Oltretutto, in mo­mento di profonda crisi come quello attuale,  la disponibilità di orti urbani può essere una vali­da misura di sostegno al reddito, complementare ad altri interventi di assistenza econo­mica e di politiche tariffarie già sperimentate.

Per questo motivo, essendo l’orto urbano  un servizio al cittadino capace di giovare al benessere psico-fisico delle persone, i  ter­reni vengono messi a disposizione di tutti, con particolare riguardo per gli anziani, i disoccupati, i lavoratori in mobilità, e si terrà conto anche del carico familiare.
Per sensibilizzare i cittadini ad un rapporto di rispetto nei confronti dell’ambiente, verranno indicate le norme dell’agricoltura biologica come linee agronomiche da privilegiare per la coltivazione degli orti urbani e sarà inco­raggiata la produzione di compost vegetale e il suo uso per il miglioramento del suolo.

All’interno del progetto, potranno essere asse­gnati degli orti anche a gruppi, associazioni, enti e circoli con particolari finalità didattiche, educative e ricreative.