TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI

Dal 1/1/2013, l’art.14 D.L. n.201/2011, convertito in L. n. 2014/2011, ha istituito il Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, in sostituzione della Tassa Smaltimento Rifiuti applicata nel Comune di Saluzzo fino al 31/12/2012.

Per l’applicazione del tributo le utenze sono suddivise in:

  • Utenze domestiche
  • Utenze non domestiche

DICHIARAZIONE
Il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione entro 60 giorni dal verificarsi dei seguenti presupposti:
inizio del possesso, dell’occupazione o della detenzione di immobili;

  • variazione degli immobili posseduti, occupati o detenuti;
  • per i soggetti non residenti, variazione della composizione del nucleo famigliare;
  • verificarsi o venir meno dei presupposti per il riconoscimento delle riduzioni previste dal presente regolamento;
  • nel caso di decesso del contribuente, da parte dei familiari conviventi, dei co-obbligati o degli eredi dello stesso;
  • cessazione del possesso, dell’occupazione o della detenzione.

ATTENZIONE: Se non sono intervenute modifiche, sono fatte salve le precedenti dichiarazioni già effettuate ai fini della Tassa Smaltimento Rifiuti.

TARIFFE ANNO 2013
approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n.38 del 8/05/2013

UTENZE DOMESTICHE
Quote nucleo familiare Quota fissa al mq Quota variabile
1 0,26 31,27
2 0,30 62,54
3 0,34 70,36
4 0,37 86,00
5 0,40 113,36
6 o più 0,42 132,90

 

UTENZE NON DOMESTICHE
Attività Quota fissa Quota variabile Totale
1- Scuole, Musei, biblioteche, associazioni 0,25 0,45 0,7
2-Cinematografi e teatri 0,26 0,48 0,74
3-Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 0,37 0,67 1,04
4-Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,5 0,93 1,43
5-Stabilimenti balneari 0,39 0,43 0,82
6-Esposizioni, autosaloni 0,31 0,58 0,89
7-Alberghi con ristorante 1 1,85 2,85
8-Alberghi senza ristorante 0,66 1,22 1,88
9-Case di cura e riposo 0,61 1,13 1,74
10-Ospedale 0,66 1,21 1,87
11-Uffici, agenzie, studi professionali, uffici pubblici 0,93 1,71 2,64
12-Banche ed istituti dicredito 0,38 0,69 1,07
13-Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli, retro e magazzini 0,86 1,59 2,45
14- Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze retro e magazzini 1,11 2,03 3,14
15-Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato retro e magazzini 0,51 0,94 1,45
16-Banchi di mercato beni durevoli 24,06 1,85 25,91
17-Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista 0,9 1,67 2,57
18-Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 0,5 0,93 1,43
19-Carrozzeria, autofficina, elettrauto 0,67 1,23 1,9
20-Attività industriali con capannoni di produzione 0,56 1,04 1,6
21-Attività artigianali di produzione beni specifici 0,67 0,62 1,29
22-Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie 3,4 6,29 9,69
23-Mense, birrerie, hamburgherie 3,82 7,04 10,86
24-Bar, caffè, pasticceria 3,85 7,09 10,94
25- Pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari, supermercato, retro e magazzini 1,46 2,7 4,16
26-Plurilicenze alimentari e/o miste 1,59 2,95 4,54
27-Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 4,38 8,09 12,47
28-Ipermercati di generi misti 1,68 3,09 4,77
29-Banchi di mercato genere alimentari 50,23 3,87 54,1
30-Discoteche, night-club 1,17 2,16 3,33

Per scaricare il regolamento Tares clicca   QUI

 

UTENZE DOMESTICHE

Per le utenze domestiche, l’importo del tributo dovuto si ottiene moltiplicando i metri quadri calpestabili dell’abitazione e delle relative pertinenze per la quota fissa corrispondente al numero di componenti il proprio nucleo familiare, e aggiungendo a tale valore la quota variabile corrispondente al numero di componenti il proprio nucleo familiare.
Occorre inoltre aggiungere il 5% a titolo di Tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela e protezione dell’ambiente.

UTENZE NON DOMESTICHE

Per le utenze non domestiche, l’importo del tributo dovuto si ottiene sommando la quota fissa (metri quadri calpestabili per la quota fissa unitaria della categoria) alla quota variabile (metri quadri calpestabili per la quota variabile unitaria della categoria)
All’importo così ottenuto si applicano le eventuali riduzioni spettanti al contribuente ed inoltre occorre aggiungere il 5% a titolo di Tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela e protezione dell’ambiente.

VERSAMENTO

Il tributo  per l’anno 2013 deve essere versato utilizzando il modello F24 oppure tramite l’apposito bollettino di conto corrente postale:
in due rate, scadenti il 10 settembre e il 31 dicembre
A tutti i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione Tares o che sono attualmente nella banca dati Tarsu verrà inviato nei prossimi giorni tramite posta ordinaria gli avvisi di pagamento per l’anno 2013, con la distinta indicazione dell’importo relativo al Tributo sui servizi, alla maggiorazione erariale e all’addizionale provinciale, unitamente ai modelli F24 precompilati.

Il conteggio inviato può essere utilizzato ai fini del versamento dell’imposta qualora non siano intervenute modifiche dal momento della dichiarazione.

ATTENZIONE: Si invitano i contribuenti che non dovessero ricevere il conteggio a contattare l’Ufficio Tributi entro le scadenze per il versamento.