Dal 1/1/2014, l’art.1 (commi da 641 a 668) della Legge 27 dicembre 2013 n.147 ha istituito la tassa sui rifiuti (TARI) a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani. Pertanto a decorrere dal 01/01/2014 è soppresso il Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES)
Per l’applicazione del tributo le utenze sono suddivise in:

  • Utenze domestiche
  • Utenze non domestiche

DICHIARAZIONE
Il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo al verificarsi dei seguenti presupposti:

  • inizio del possesso, dell’occupazione o della detenzione di immobili;
  • variazione degli immobili posseduti, occupati o detenuti;
  • per i soggetti non residenti, variazione della composizione del nucleo famigliare;
  • verificarsi o venir meno dei presupposti per il riconoscimento delle riduzioni previste dal presente regolamento;
  • nel caso di decesso del contribuente, da parte dei familiari conviventi, dei co-obbligati o degli eredi dello stesso;
  • essazione del possesso, dell’occupazione o della detenzione.

ATTENZIONE: Se non sono intervenute modifiche, sono fatte salve le precedenti dichiarazioni già effettuate ai fini della Tassa Smaltimento Rifiuti.

 

UTENZE DOMESTICHE – tariffe anno 2018

approvate con deliberazione C.C. 83 del 20/12/2017

 

Componenti nucleo familiare

Quota fissa al m2

Quota variabile

1

0,44

39,07

2

0,51

78,14

3

0,58

87,90

4

0,63

107,44

5

0,68

141,62

6 o più

0,72

166,04

 

UTENZE NON DOMESTICHE – tariffe al m2

 

Attività

Quota fissa

Quota variabile

Totale

1- Scuole, Musei, biblioteche, associazioni,

0,23

0,76

0,99

2-Cinematografi e teatri

0,20

0,51

0,71

3-Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta

0,28

0,83

1,11

4-Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

0,40

1,11

1,51

5-Stabilimenti balneari

0

0

0

6-Esposizioni, autosaloni

0,23

0,72

0,95

7-Alberghi con ristorante

0,76

2,29

3,05

8-Alberghi senza ristorante

0,50

1,51

2,01

9-Case di cura e riposo

0,51

1,70

2,21

10-Ospedale

0,59

1,80

2,39

11-Uffici, agenzie, studi professionali, uffici pubblici

0,70

2,12

2,82

12-Banche ed istituti di credito

0,28

0,86

1,14

13-Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli, retro e magazzini

0,65

1,87

2,52

14- Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze retro e magazzini

0,84

2,51

3,35

15-Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato retro e magazzini

0,38

1,16

1,54

16-Banchi di mercato beni durevoli

8,72

1,77

10,49

17-Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista

0,56

2,06

2,62

18-Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

0,43

1,15

1,58

19-Carrozzeria, autofficina, elettrauto

0,50

1,62

2,12

20-Attività industriali con capannoni di produzione

0,43

1,28

1,71

21-Attività artigianali di produzione beni specifici

0,35

1,14

1,49

22-Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie

1,94

7,69

9,63

23-Mense, birrerie, hamburgherie

2,45

8,51

10,96

24-Bar, caffè, pasticceria

2,45

6,81

9,26

25.1- Pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari, retro e magazzini

1,11

3,23

4,34

25.2 – Supermercati

1,27

3,82

5,09

26-Plurilicenze alimentari e/o miste

1,21

3,40

4,61

27-Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio

3,39

7,86

11,25

28-Ipermercati di generi misti

1,27

3,82

5,09

29-Banchi di mercato genere alimentari

17,15

3,49

20,64

30-Discoteche, night-club

0,88

2,67

3,55

 

 

Maggiorazione tariffa giornaliera

Per la determinazione della tariffa giornaliera, è prevista una maggiorazione del 100% per le categorie 6, 16 e 29 e del 50% per tutte le altre categorie.

Il pagamento della Tari 2018 è previsto in due rate scadenti il 31 maggio 2018 e 30 novembre 2018, oppure in un’unica soluzione entro il 18 giugno 2018.

Chi non avesse ricevuto la bolletta anno 2018 è pregato di rivolgersi all’Ufficio Tributi.