Linee guida per il risparmio

Introduzione

“Noi in quanto individui, siamo tenuti a fare qualcosa, anche se ci sembra di poco conto. Solo perché spegnere la luce uscendo da una stanza non ci sembra importante, non significa che non dobbiamo farlo” 14th Dalai Lama

L’attenzione per l’ambiente passa anche attraverso i gesti quotidiani di ciascuno di noi, ognuno può portare il proprio apporto per un migliore sfruttamento delle risorse naturali.

Tutti possiamo fare qualcosa per quello che viene chiamato “sviluppo sostenibile”; l’azione di ognuno è decisiva al fine di migliorare il rapporto con il territorio attraverso un comportamento ecologico.

Da dove iniziare? Da casa nostra, ovviamente…. A pensarci bene, però, per buona parte della giornata non stiamo in casa, ma in ufficio. A grandi linee, circa 1.700 ore all’anno le trascorriamo alla scrivania. Dunque anche il luogo di lavoro diventa essenziale per diffondere la cultura del rispetto ambientale. La ricetta non è difficile: ci vuole attenzione e un po’ di buona volontà per modificare alcune abitudini. Si risparmiano risorse e si riducono gli sprechi, a vantaggio della qualità dell’ambiente e del proprio posto di lavoro.

Per questo abbiamo raccolto “alcuni suggerimenti per piccoli gesti quotidiani” con lo scopo di indurre “comportamenti virtuosi” sull’uso del personal computer, monitor, stampanti, fotocopiatrici, impianti di riscaldamento, apparecchiature illuminanti, ecc., finalizzati alla eliminazione degli sprechi e alla riduzione dei consumi durante l’intera giornata di lavoro.

UN IMPEGNO CHE PASSA DI MANO IN MANO PER RAGGIUNGERE UN RISULTATO COMUNE.


RISPARMIO ENERGETICO

PC E MONITOR
I consumi

Un computer acceso per 9 ore al giorno arriva a consumare fino a 175 kWh in un anno. Impostando l’opzione di risparmio energetico il consumo scende del 37% circa.

Un monitor in un anno arriva a consumare 135 kWh: stimando che mediamente si usi attivamente il PC per 4 ore al giorno, spegnendolo quando non viene utilizzato si può arrivare a risparmiare oltre 65 kWh pari a circa 38 kg di CO2!

  • Quello che possiamo fare noi in ufficio
  • Accendi il pc (e gli altri apparecchi dell’ufficio) solo in caso di uso effettivo, non come fosse un gesto automatico.

Quando fai una pausa concedila anche al computer e al monitor: attiva la funzione sospendi (windows xp) o ibernazione (windows 7) (solo se il tuo PC non è condiviso con altri); questa impostazione consente di ridurre il consumo energetico anche del 70%.

Istruzioni per impostare la funzione:

  • vai al menu Start
  • fai clic su Chiudi sessione
  • nella scheda ‘Fine della sessione di lavoro’, fai clic sulla freccia giù e seleziona sospendi/ibernazione

In alcuni computer questa funzione potrebbe non essere ancora attiva in questo caso contatta l’Ufficio Ced per l’attivazione Per riattivare il PC in alcuni casi è sufficiente muovere il mouse o premere un tasto qualsiasi e attendere alcuni secondi, in altri occorre premere il tasto di accensione del computer.

  • Se non utilizzi il PC per un tempo superiore a 30 minuti ricordati di spegnerlo (ovviamente ad eccezione di quando ci sono da fare backup programmati o attività che richiedono che rimanga acceso).
  • Elimina qualsiasi “salva schermo” (screen saver) in questo modo disattivi il segnale del monitor e consenti un reale risparmio di energia. Giusto per essere precisi: lo screen saver non fa risparmiare energia.
  • A fine giornata e in particolare prima di giorni festivi e week end, nel caso in cui non risulti difficoltoso, stacca la spina del PC dalla presa elettrica. Il computer consuma energia elettrica anche quando è spento, di più o di meno a seconda dell’alimentatore di cui è dotato.

LA STAMPANTE
I consumi

Un’indagine dell’Ufficio federale dell’energia svizzero ha dato risultati sorprendenti riguardo il consumo elettrico delle stampanti: l’energia consumata per stampare è solo l’8% di quella complessiva. Questo vuol dire che il rimanente 92% del consumo elettrico avviene quando le stampanti sono in stand by o spente (49% in stand by, 43% da spente). Per l’effettivo processo di copiatura si consuma solo il 40% della corrente.

Quello che possiamo fare noi in ufficio

  • Spegni la stampante di rete alla fine dell’orario di ufficio, i consumi possono scendere di 48 kWh all’anno.
  • Se la stampante consente questa opzione, stampa con l’opzione fronte/retro e/o inserisci più pagine nella stessa facciata, ne deriva un minor consumo di carta oltre che un minor consumo energetico
  • Non dimenticarti, prima di stampare un documento, di usare l’opzione “Anteprima di stampa” per verificare che l’impaginazione e l’effetto visivo sono quelli desiderati ed inoltre accertati che la sua stampa sia veramente utile: un po’ di tempo dedicato ad una lettura veloce a video fanno risparmiare una buona quantità di energia elettrica e di alberi.
  • Per quanto possibile stampa tutti i documenti in un’ unica sessione in modo da evitare che la stampante laser debba ogni volta raggiungere la temperatura adeguata per la stampa.
  • Ricordati che il caricatore di toner può contenere prodotti nocivi, per contatto o per inalazione, segui le istruzioni di sicurezza allegate al prodotto per sostituirlo e per smaltirlo. Nell’apertura della macchina segui le indicazioni contenute nel libretto di uso e manutenzione.

LA FOTOCOPIATRICE
I consumi

Una fotocopiatrice media può arrivare a consumare in un anno fino a 1800 kWh determinando l’emissione in atmosfera di circa 1050 Kg di anidride carbonica. Usando maggiori attenzioni nell’utilizzo si può ridurre il consumo energetico di circa il 24%.

Quello che possiamo fare noi in ufficio

  • Se la tua fotocopiatrice non possiede l’opzione di stand by automatico inseriscilo tu dopo il suo uso.
  • Durante le ore notturne la fotocopiatrice continua a consumare pur essendo teoricamente spenta.Per evitare tali consumi, se non risulta un operazione troppo difficoltosa, stacca la spina dalla presa elettrica, soprattutto se rimane inutilizzata per lunghi periodi come ad esempio i fine settimana e le festività.
  • Verifica sempre le impostazioni e il numero delle stampe prima di iniziare.
  • Quando la fotocopiatrice possiede l’opzionefronte/retro utilizza questa modalità.
  • Ricordati che usare attrezzature dell’ufficio è riservato esclusivamente alle esigenze dello stesso.

ILLUMINAZIONE
I consumi

L’illuminazione è la forma più comune di consumo elettrico. Facendo attenzione a seguire alcune regole di buon senso e assumendo comportamenti responsabili nell’utilizzo della luce è possibile evitare uno spreco di energia che, oltre a tradursi in risparmio economico per il Comune, si traduce anche in una riduzione della produzione di anidride carbonica.

Quello che possiamo fare noi in ufficio

  • Cerca di sfruttare al meglio la luce naturale: rispetto a quella artificiale ha anche ricadute migliori sull’umore.
  • Non sempre è necessario illuminare tutta la stanza, usa solo la luce che ti occorre.
  • Spegni la luce dell’ufficio quando non sei nella stanza, se questo non ti è possibile, è importante farlo almeno nelle ore del pranzo e la sera. · Negli ambienti comuni: spesso si dimenticano accese tante luci superflue che consumano energia inutilmente: spegnile se vedi che non servono a nessuno o se c’è sufficiente luce naturale.
  • Evita di utilizzare l’ascensore tutte le volte che puoi: andando a piedi si evita un consumo energetico notevole e sicuramente ne beneficia la tua salute! Sarebbe buona norma utilizzare sempre le scale almeno quando si scende.

RISCALDAMENTO
I consumi

I costi energetici in un ufficio non sono solo legati all’illuminazione e all’utilizzo degli apparecchi elettronici ma dipendono anche dal riscaldamento. Temperature eccessive provocano sia sprechi energetici che effetti negativi sulla salute. Il consumo energetico per il riscaldamento corrisponde mediamente al 30% dei consumi energetici totali. La temperatura indicata dalla legge per il periodo di riscaldamento è compresa, negli ambienti adibiti ad ufficio, tra i 18° e i 20°C. Una corretta climatizzazione consente di lavorare nelle condizioni ideali con risparmio di energia.

Quello che possiamo fare noi in ufficio

  • In inverno, controlla sempre di avere in ufficio una temperatura che non superi i 20°C. Se in questo momento stai pensando che un grado in più o meno non faccia troppa differenza ti stai sbagliando…. del 7%. Questa infatti è la percentuale di combustibile (e quindi di emissioni) che viene risparmiato per ogni grado in meno di temperatura.
  • Evita di utilizzare le stufette elettriche, il loro uso costa molto in energia elettrica, cerca piuttosto di vestirti adeguatamente.
  • In inverno evita di aprire le finestre se fa troppo caldo piuttosto abbassa il livello del radiatore.
  • Tieni sempre porte e finestre chiuse per evitare che il calore si disperda in ambienti che non è necessario riscaldare.
  • Non far areare le stanze troppo a lungo. E’ preferibile far circolare l’aria aprendo completamente le finestre nelle ore più calde. Tenere una finestra aperta quando la caldaia è accesa provoca solo un consumo inutile.
  • Evita di tenere la finestra socchiusa, perché il caldo interno tende ad uscire facendo lavorare il doppio del tempo la caldaia.

RISPARMIO IDRICO
I consumi

Per fortuna il lavoro d’ufficio non porta a grossi sprechi d’acqua ma dobbiamo comunque usare sempre delle accortezze che riducano consumi inutili essendo un bene prezioso e non inesauribile.

Quello che possiamo fare noi in ufficio

  • Limita l’acqua al necessario perché lasciare il rubinetto aperto anche solo per un minuto comporta uno spreco d’acqua che va dai 2 ai 6 litri · Usa in modo appropriato lo sciacquone del water.
  • Ogni volta che noti una perdita dai rubinetti, dallo scarico, dalle tubazioni esterne segnalalo subito all’ufficio Tecnico. Una riparazione immediata contribuisce a risparmiare tanta acqua potabile.

RISPARMIO DELLA CARTA
I consumi

Potremmo considerare la carta come la regina dell’ufficio. Ne usiamo quantità industriali, nonostante i gigabytes a disposizione nei nostri hard disk non resistiamo alla tentazione di stampare una copia per i nostri archivi per riempire gli scaffali dei nostri uffici, o solo per leggere meglio quel lungo email che a video ci da tanto fastidio. Non dimentichiamoci che la carta è “un bene prezioso”. Per produrre una tonnellata di carta servono 15 alberi, 440mila litri d’acqua e 7.600 kWh di energia.

Si calcola che in ambito lavorativo un impiegato produca circa 100 kg di rifiuti all’anno, costituiti per il 70-80% da carta. Si può diminuire questo spreco attraverso la regola delle 3R: riduciamo l’uso di carta allo stretto necessario (non tutti i documenti elettronici devono essere per forza stampati); riutilizziamola per quanto possibile (un singolo foglio stampato può essere utilizzato sul retro per prendere appunti); ricicliamola attraverso la raccolta differenziata.

Se ogni giorno, in ufficio, decidessimo di riutilizzare 10 fogli stampati per scriverci appunti o bozze sul retro faremmo risparmiare 13 kg di CO2 in un anno e 6 kg di carta. Pochi semplici accorgimenti bastano a contenere i consumi. Con un triplo vantaggio: meno rifiuti, meno costi, meno lavoro d’archivio.

Quello che possiamo fare noi in ufficio

  • Come già detto stampa fronte retro e controlla l’anteprima di stampa, per vedere se per poche righe non sprechi un foglio intero, allarga i margini e riduci le dimensioni del carattere per stampare meno carta, oppure, se ti è possibile, stampa due pagine su un solo foglio.
  • Dov’è possibile, sempre meglio riutilizzare: i fogli usati possono tornare utili per scriverci sul retro, le cartellette possono essere recuperate, ripiegandole al contrario, le buste usate, ma ancora in buono stato, possono servire per le comunicazioni interne.
  • La posta elettronica è un mezzo semplice, economico, veloce per comunicare con gli uffici (comunicazione interna) e all’esterno (comunicazione esterna): quando puoi utilizzala. Sfruttando questa opportunità risparmi carta e l’ambiente guadagna alberi, acqua, energia! · Quando arriva una e mail che interessa anche altri uffici non è necessario stamparla, fotocopiarla e distribuirla ma è sufficiente, più veloce ed efficace inoltrarla agli interessati.
  • Prima di stampare una e mail pensa! Chiediti se è veramente necessario. Questo piccolo accorgimento ha una duplice funzione: da un lato eviti la stampa di e-mail inutili, dall’altro attivi una politica per la riduzione dei consumi in linea con i principi di salvaguardia ecologica.
  • Se proprio non puoi farne a meno stampa solamente il testo ed evita di stampare l’indirizzo (a volte arrivano messaggi preceduti da un lungo elenco di indirizzi inutili).Ecco come fare:

1. Una volta aperta l’e-mail seleziona con il tasto sinistro del mouse il testo che vuoi stampare
2. Clicca sul menu Modificag Copia oppure tasto destro del mouseg Copia
3. A questo punto vai su Start –Programmi e apri un documento di word
4. Fai clic con il tasto desto del mouse g Incolla
5. Procedi con la stampa

  • Non dimenticarti di separare la carta e di gettarla negli appositi contenitori per un suo corretto riutilizzo, facendo attenzione a togliere tutti i materiali non cellulosici come punti metallici e nastri adesivi, in modo da renderla pronta per essere riciclata.

RISPARMIO CARBURANTI

L’inquinamento atmosferico dipende in parte anche dall’uso eccessivo e non indispensabile dell’auto per gli spostamenti brevi. Per le pubbliche amministrazioni, tra l’altro, recenti norme statali finalizzate al contenimento della spesa prevedono la riduzione dei costi di acquisto e gestione delle autovetture nei limiti dell’80% della spesa sostenuta nell’anno 2009.

Quello che possiamo fare noi

  • Rinuncia all’utilizzo dell’auto di servizio quando è possibile, per effettuare spostamenti verso mete facilmente raggiungibili a piedi. Il maggiore tempo impiegato per la percorrenza sarà sicuramente compensato dalla minore tempo impiegato nel reperimento dell’auto e nel parcheggio.

Conclusioni

Se mettiamo in pratica la maggior parte delle indicazioni proposte è possibile, nel breve tempo e a costo zero, contribuire ad una considerevole diminuzione della spesa.

Una gestione più intelligente ed informata dei consumi può consentirci di migliorare la qualità dell’ambiente in cui viviamo, senza rinunciare ai livelli di “benessere” cui siamo abituati.

Questa sorta di vademecum vuole essere un invito a fare la nostra piccola parte nel nostro quotidiano con il nostro esempio e a essere attivi per difendere il nostro territorio.

DAI IL TUO CONTRIBUTO PER DIFENDERE L’AMBIENTE IN CUI VIVI CON L’OBIETTIVO DI CONSEGNARLO MIGLIORE ALLE GENERAZIONI FUTURE.