Il Consiglio Comunale, con proprio provvedimento n. 2 del 09/02/2010, ha aggiornato le zone cosiddette non metanizzate, nelle quali i cittadini hanno diritto all’acquisto di gasolio e GPL a prezzo agevolato.
La legge finanziaria 2010 (Legge 23 dicembre 2009, n. 191) non ha reiterato la previsione di cui all’articolo 2,comma 13, della Legge 22/12/2008 n. 203, pertanto, il beneficio è applicabile alle sole frazioni non metanizzate appartenenti a comuni della zona climatica E, intese secondo l’articolo 4, del Decreto Legislativo n. 268/2000 come “……..porzioni edificate ……ubicate a qualsiasi quota, al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale,ivi comprese le aree in cui insistono case sparse”.

 

Requisiti per avere diritto all’agevolazione
la riduzione spetta nel caso di edifici ricompresi nelle aree non metanizzate, che utilizzano gasolio o GPL per il riscaldamento del medesimo edificio, ubicati al di fuori delle delimitazioni del centro abitato del capoluogo individuato sulla planimetria allegata alla Delibera del Consiglio Comunale n. 2 del 09/02/2010.
Che cosa fare per avere le agevolazioni

  1. Verificare sulla planimetria allegata alla Deliberazione del Consiglio Comunale, pubblicata in allegato al presente avviso ed esposta nel corridoio centrale del Settore Sviluppo Compatibile del Territorio nel Palazzo Comunale di Via Macallè 9, se l’edificio per cui si chiede lo sgravio fiscale rientra nella zona a cui compete l’agevolazione, secondo quanto sopra riportato;
  2. Compilare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (secondo il modello allegato o consegnato dal fornitore) nella quale si dichiara:
    1. che la zona in cui è ubicato l’impianto termico fa parte della zona climatica “E”, ed è stata riconosciuta non metanizzata con la sopra citata Deliberazione del Consiglio Comunale;
    2. che lo stesso immobile non risulta comunque già allacciato alla rete del gas metano;
    3. che il combustibile che si intende ritirare a prezzo scontato verrà impiegato esclusivamente presso l’impianto citato come combustibile per riscaldamento;
  3. Consegnare la dichiarazione direttamente alla ditta fornitrice del combustibile, che provvederà a fornire lo stesso a prezzo agevolato. È consigliabile che anche il cittadino conservi una copia della documentazione.