in vigore dal 21 giugno 2013

AUTORIZZAZIONI PRELIMINARI ALLA SCIA E ALLA CIL

In caso di Scia, prima della presentazione, l’interessato può richiedere allo sportello unico di provvedere all’acquisizione di tutti gli atti di assenso, comunque denominati, necessari per l’intervento edilizio, o presentare istanza di acquisizione dei medesimi atti di assenso contestualmente alla segnalazione.

Lo sportello unico comunica tempestivamente all’interessato l’avvenuta acquisizione degli atti di assenso.

Se tali atti non vengono acquisiti entro 60 gg, si deve attivare la Conferenza dei servizi (art. 14ter comma 6bis L. 241/90).

In caso di presentazione contestuale della Scia e dell’istanza di acquisizione di tutti gli atti di assenso, comunque denominati, necessari per l’intervento edilizio, l’interessato può dare inizio ai lavori solo dopo la comunicazione da parte dello sportello unico dell’avvenuta acquisizione dei medesimi atti di assenso o dell’esito positivo della conferenza di servizi. Anche i 30 gg del controllo sostanziale dell’edilizia partono di qui.

Le disposizioni precedenti si applicano anche alla comunicazione dell’inizio dei lavori di cui all’articolo 6, comma 2 (DPR 380/2001), qualora siano necessari atti di assenso, comunque denominati, per la realizzazione dell’intervento edilizio.

All’interno delle zone omogenee A) di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, e in quelle equipollenti secondo l’eventuale diversa denominazione adottata dalle leggi regionali, i comuni devono individuare con propria deliberazione, da adottare entro il 30 giugno 2014, le aree nelle quali non è applicabile la segnalazione certificata di inizio attività per interventi di demolizione e ricostruzione, o per varianti a permessi di costruire, comportanti modifiche della sagoma.

Le Autorizzazioni eventualmente necessarie per la realizzazione dell’intervento edilizio che possono essere richieste allo Sportello unico:

  • Autorizzazione sismica
  • Autorizzazione Paesaggistica