Art. 6 Procedura Abilitativa Semplificata e comunicazione per gli impianti alimentati da energia rinnovabile

in vigore dal 29 marzo 2011

La PAS (Procedura Abilitativa Semplificata) è il procedimento disciplinato dall’art. 6 del D.Lgs. 28/2011, finalizzato alla realizzazione ed esercizio degli impianti a fonti rinnovabili.

Il proprietario dell’immobile, o chi abbia la disponibilità sugli immobili interessati dall’impianto e dalle opere connesse, presenta al Comune, almeno trenta giorni prima dell’effettivo inizio dei lavori, una dichiarazione accompagnata da:

  • una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato degli opportuni elaborati progettuali, che attesti la compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico sanitarie;
  • elaborati tecnici per la connessione redatti dal gestore della rete;
  • nel caso in cui siano richiesti atti di assenso nelle materie di cui al comma 4 dell’articolo 20 della legge 241/90, e tali atti non siano allegati alla dichiarazione, devono essere allegati gli elaborati tecnici richiesti dalle norme di settore ai fini della acquisizione da parte del Comune.

Qualora entro il termine di trenta giorni dalla presentazione della suddetta dichiarazione, venga riscontrata l’assenza di una o più delle condizioni stabilite al comma 2 dell’art. 6 del Decreto Legislativo n.28 del 3.03.2011, l’Amministrazione Comunale notifica all’interessato l’ordine motivato di non effettuare il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del professionista abilitato, informa l’autorità giudiziaria e il consigli dell’ordine di appartenenza. E’ comunque salva la facoltà di ripresentare la dichiarazione con le modifiche o le integrazioni necessarie per renderla conforme alla normativa urbanistica ed edilizia.
Decorso il termine di trenta giorni dalla presentazione della dichiarazione e della relativa documentazione senza che l’Amministrazione Comunale abbia notificato all’interessato l’ordine motivato di non effettuare l’intervento, l’attività di installazione dell’impianto deve ritenersi assentita (silenzio assenso).

Se sono necessari ati di assenso di competenza comunale e tali atti non sono stati allegati alla dichiarzione, il comune provvede a renderli tempestivamente ed in ogni caso entro il termine per la conclusione del Procedimento (30gg)

Qualora l’attività di costruzione e di esercizio degli impianti richiesti sia sottoposta ad atti di assenso di competenza di amministrazioni diverse da quella comunale, e tali atti non siano allegati alla dichiarazione, l’amministrazione comunale provvede ad acquisirli d’ufficio ovvero convoca, entro venti giorni dalla presentazione della dichiarazione, una conferenza di servizi. Il termine previsto di trenta giorni per la formazione della P.A.S. è sospeso fino alla acquisizione degli atti di assenso o all’adozione della determinazione motivata di conclusione del procedimento.

La realizzazione dell’intervento deve essere completata entro tre anni dal perfezionamento della procedura abilitativa semplificata.

L’interessato è tenuto a comunicare al Comune la data di ultimazione dei lavori e trasmettere un certificato di collaudo finale, rilasciato da un tecnico abilitato, che attesti la conformità dell’opera al progetto presentato con la dichiarazione nonché ricevuta dell’avvenuta variazione catastale conseguente alle opere realizzate oppure dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classa mento catastale.