in vigore dal 13 giugno 2013

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE

Aspetti generali

La domanda è presentata dal gestore dell’impianto/attività allo Sportello unico per le attività produttive (Suap) in via telematica (con utilizzo del modello generale di istanza di autorizzazione), che la inoltra immediatamente alla Provincia e ai soggetti competenti in materia ambientale.

Il Suap effettua una prima verifica di completezza formale della domanda e della presenza dei relativi allegati, finalizzata a valutare la procedibilità dell’istanza. Al riguardo provvederà a verificare:

  • l’avvenuta compilazione del modulo generale in tutte le sue parti;
  • la presenza degli allegati/schede, firmati digitalmente, attinenti i titoli oggetto della domanda (es. autorizzazione emissioni in atmosfera, autorizzazione scarichi, ecc.);
  • l’avvenuto versamento delle spese di istruttoria e dell’imposta di bollo.

La domanda incompleta dal punto di vista formale non è procedibile e quindi il Suap ne dà comunicazione al Gestore, specificando gli elementi mancanti.

Le suddette verifiche formali, ai sensi dell’articolo 4 comma 1 del regolamento Aua, nonché l’individuazione dei contenuti della comunicazione di avvio del procedimento di cui all’articolo 8 della legge 241/1990, si ritiene debbano essere svolti dal Suap con il supporto dell’Autorità competente.

Il Suap, verificata, anche attraverso il supporto dell’Autorità competente, la completezza formale della domanda, comunica l’avvio del procedimento al gestore.

Entro 30 giorni dalla data di presentazione dell’istanza al Suap o della sua successiva regolarizzazione, il competente ufficio della Provincia raccoglie le eventuali richieste di integrazioni dai diversi uffici, provinciali e non, responsabili degli endoprocedimenti e le trasmette in un’unica soluzione (indicando gli elementi mancanti ed il termine, non superiore a 30 giorni, per il deposito delle stesse), in modalità telematica al Suap, che a sua volta provvede ad inoltrare tale richiesta al gestore.

La richiesta di integrazioni sospende i termini del procedimento fino alla data di consegna, al Suap, della documentazione integrativa; è fatta salva la facoltà del gestore di chiedere una proroga per la presentazione della stessa, in ragione della sua complessità.

I termini del procedimento riprendono a decorrere dal momento in cui le integrazioni sono presentate al Suap; quest’ultimo provvede all’immediata trasmissione delle stesse ai soggetti interessati (Provincia e soggetti competenti in materia ambientale).

La domanda incompleta per il mancato invio delle integrazioni richieste non può essere istruita; in questi casi il Suap dà comunicazione di archiviazione al gestore ed alla Provincia.

 

Autorizzazioni/comunicazioni assorbite dall’AUA:

A) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152;

B) comunicazione preventiva di cui all’articolo 112 del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152, per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;

C) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all’articolo 269 del D.Lgs 3.04.2006, n. 152;

D) autorizzazione generale di cui all’articolo 272 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

E) comunicazione o nulla osta di cui all’articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447;

F) autorizzazione all’utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all’articolo 9 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99;

G) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

 

COS’È L’AUA. L’Autorizzazione unica ambientale è il Provvedimento istituito dal Dpr 13 marzo 2013, n. 59 e rilasciato su istanza di parte che incorpora in un unico titolo diverse autorizzazioni ambientali previste dalla normativa di settore (come il Dlgs 152/2006). Il Dpr individua un nucleo base di sette autorizzazioni che possono essere assorbite dall’Aua, alle quali si aggiungono gli altri permessi eventualmente individuati da fonti normative di Regioni e Province autonome.

CHI LA PUÒ CHIEDERE. Possono richiedere l’AUA le piccole e medie imprese come definite dal Dm 18 aprile 2005 e gli impianti non soggetti alla disciplina dell’AIA (Autorizzazione integrata ambientale).

A CHI SI CHIEDE. La domanda deve essere presentata allo Sportello unico per le attività produttive (Suap) che la inoltra per via telematica all’Autorità competente per la procedura. Trascorsi 30 giorni senza richiesta di integrazioni, la domanda si intende regolarmente presentata.

QUANDO CHIEDERLA. La richiesta deve avvenire in occasione della scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito. La domanda di AUA deve essere inoltrata per il rilascio, il rinnovo o l’aggiornamento di uno o più dei 7 titoli abilitativi elencati nell’articolo 3 del regolamento (e di quelli eventualmente individuati dagli enti locali). È fatta salva la possibilità per i gestori degli impianti di non ricorrere all’AUA in caso di attività soggette solo a comunicazione o ad autorizzazione generale, ferma restando la presentazione della comunicazione o dell’istanza al Suap.

QUANDO NON SI PUÒ CHIEDERLA. Se il progetto è sottoposto a valutazione di impatto ambientale (VIA) e le leggi statali o regionali stabiliscono che la Via sostituisce tutti gli atti di assenso di tipo ambientale, l’AUA non può essere richiesta. In caso di sottoposizione del progetto a “verifica di assoggettabilità” a VIA, occorre che la verifica si sia conclusa con un decreto negativo per poter procedere con l’AUA.

IL MODELLO. Con un decreto ministeriale sarà approvato un modello-tipo per la richiesta dell’AUA. La domanda deve essere presentata al Suap corredata da tutti i documenti richiesti dalle norme di settore in relazione ai vari provvedimenti che il soggetto richiede.

  • Se l’AUA sostituisce atti ambientali per i quali la conclusione del procedimentoè inferiore o pari a 90 giorni, l’Autorità competente adotta il provvedimento finale entro 90 giorni e lo trasmette al Suap che rilascia il titolo. Resta ferma la possibilità di indire la conferenza dei servizi o l’obbligo se previsto dalla legge.
  • Se l’AUA sostituisce titoli abilitativi ambientali per i quali la conclusione del procedimento è superiore a 90 giorni, il Suap indice entro 30 giorni la conferenza dei servizi. L’Autorità competente adotta l’AUA entro 120 giorni dal ricevimento della domanda, salve integrazioni.

DURATA E RINNOVO. L’AUA ha una durata di 15 anni decorrenti dal rilascio. In caso di attività di scarichi di sostanze pericolose (articolo 108, Dlgs 152/2006) i gestori degli impianti almeno ogni 4 anni devono presentare una dichiarazione di autocontrollo all’Autorità competente. La dichiarazione non influenza la durata complessiva dell’AUA. Il rinnovo deve essere chiesto almeno 6 mesi prima della scadenza.

 

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE

Procedimenti di durata inferiore o pari a 90 giorni in cui sia necessario acquisire solo l’autorizzazione unica ambientale (articolo 4 comma 7)

Con la documentazione completa la Provincia svolge l’istruttoria acquisendo gli eventuali specifici pareri, se previsti (ad es. Arpa, gestore del Servizio idrico integrato, altri).

La Provincia adotta il provvedimento di autorizzazione unica ambientale comprensivo dei diversi endoprocedimenti e lo trasmette telematicamente al Suap, entro il termine di 90 giorni dalla presentazione dell’istanza.

Il Suap provvede a rilasciare l’autorizzazione unica ambientale al gestore.

Resta ferma la facoltà di indire la conferenza di servizi ove ritenuto necessario o opportuno ai fini dell’economicità del procedimento o della completezza dell’attività istruttoria.

schema esemplificativo procedimenti di durata inferiore o pari a 90 giorni in cui sia necessario acquisire solo l’Aua (art. 4 comma 7)

Immagine1 informazioni

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE

Procedimenti di durata superiore a 90 giorni in cui sia necessario acquisire solo l’autorizzazione unica ambientale (art. 4 comma 7)

Entro 30 giorni dalla data di presentazione dell’istanza al Suap, la Provincia indice la conferenza dei servizi di cui agli articolo 14 e seguenti della legge 241/1990, convocando i soggetti competenti in materia ambientale ed eventuali ulteriori soggetti di cui all’articolo 14-ter, comma 2-bis e 2-ter della legge 241/1990.

Nell’ambito della conferenza dei servizi può essere effettuata la richiesta di integrazioni ai sensi dell’articolo 14-ter comma 8 della legge 241/1990.

Sulla base degli esiti della conferenza dei servizi, l’autorità competente adotta il provvedimento di autorizzazione unica ambientale e lo trasmette al Suap entro 120 (o 150 giorni nel caso di richiesta di integrazioni.

Il Suap provvede a rilasciare l’AUA al gestore.

Schema esemplificativo procedimenti di durata superiore a 90 giorni in cui sia necessario acquisire solo l’autorizzazione unica ambientale (articolo 4 comma 7)

aua+altri enti informazioni

AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE

Procedimenti in cui è necessario acquisire, oltre all’autorizzazione unica ambientale, ulteriori atti di assenso o autorizzazioni (articolo 4 comma 4 e 5)

Entro 30 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, il Suap indice, se necessaria, la conferenza dei servizi di cui all’articolo 7 del Dpr 160/2010 convocando l’Autorità competente (Provincia), i soggetti competenti in materia ambientale ed eventuali ulteriori soggetti di cui all’articolo 14-ter, comma 2-bis e 2-ter della legge 241/1990.

Nell’ambito della conferenza dei servizi la Provincia, raccolti gli esiti degli endoprocedimenti, adotta l’autorizzazione unica ambientale entro 120 (o 150 giorni nel caso di richiesta di integrazioni), che confluisce nel provvedimento conclusivo del procedimento ovvero nella determinazione motivata di conclusione del procedimento.

Il Suap provvede ad adottare e a rilasciare il provvedimento unico di all’articolo7 del Dpr 160/2010.

Schema esemplificativo procedimenti in cui è necessario acquisire, oltre all’autorizzazione unica ambientale, ulteriori atti di assenso o autorizzazioni (articolo 4 comma 4 e 5)

aua+90gg informazioni