DPR 160/2010 — CAPO IV – PROCEDIMENTO ORDINARIO — ART. 7 – Procedimento unico — in vigore dal 30 settembre 2011

Previsto dall’art. 7 del DPR 160/2010, viene definito “Unico” ma in realtà comprende perlomeno tre distinte modalità operative.

Si distingue dal procedimento automatizzato in quanto si conclude con un provvedimento espresso rilasciato dal SUAP.

Comprende istanze per procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio, la localizzazione, realizzazione,trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonchè cessazione o riattivazione di attività produttive o di presetazioni di servizi, non rientranti tra i procedimenti soggetti da Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai sensi dell’art.19 della L. 241/1990 s.m.i.

L’istanza è presentata in modalità telematica al SUAP competente, il quale entro i successivi 30 giorni verifica la completezza della stessa ed eventualmente provvede a richiedere le integrazioni necessarie all’istruttoria della pratica.

Da questo punto distinguiamo tre differenti percorsi a seconda che vi sia:

  1. mancanza della necessità del parere di uffici ed Enti esterni al SUAP;
  2. necessità di acquisire il parere di uffici ed Enti esterni al  SUAP con relativi procedimenti che hanno durata inferiore  ai 90 giorni;
  3. necessità di acquisire il parere di uffici ed Enti esterni al  SUAP con relativi procedimenti che hanno durata superiore ai 90 giorni, oppure quando vi sia una specifica previsione di Legge o, ancora, su richiesta dell’interessato di indizione della Conferenza di Servizi.

Schema 1 procedimenti

Si ricorda comunque che in base al disposto di cui all’art. 38, co. 3 lett. h), del Decreto Legge 112/2008 convertito, con modificazioni, dalla Legge 133/2008: “in caso di mancato ricorso alla conferenza di servizi, scaduto il termine previsto per le altre amministrazioni per pronunciarsi sulle questioni di loro competenza, l’amministrazione procedente conclude in ogni caso il procedimento prescindendo dal loro avviso; in tal caso, salvo il caso di omessa richiesta dell’avviso, il responsabile del procedimento non può essere chiamato a rispondere degli eventuali danni derivantidalla mancata emissione degli avvisi medesimi

 

Procedimento
Il Suap di concerto con i Settori ed Enti coinvolti, verifica la completezza della documentazione e può richiedere integrazioni entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.
Può inoltre richiedere chiarimenti circa il rispetto delle normative tecniche e la localizzazione dell’impianto convocando una riunione.
Verificata la completezza della documentazione, il Suap adotta il provvedimento conclusivo entro i 30 giorni successivi oppure indice la Conferenza dei Servizi ai sensi della L.241/1990 e s.m.i..
La Conferenza dei Servizi può essere indetta quando e’ necessario acquisire intese, nulla osta, concerti o assensi di diverse amministrazioni pubbliche,ai sensi e per gli effetti previsti dagli articoli da 14 a 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, ovvero dalle altre normative di settore, anche su istanza del soggetto interessato o dell’Agenzia.
La conferenza e’ sempre indetta nel caso in cui i procedimenti necessari per acquisire le suddette intese,nulla osta, concerti o assensi abbiano una durata superiore ai novanta giorni ovvero nei casi previsti dalle discipline regionali. Il Provvedimento viene assunto entro 90 giorni dalla prima riunione della Conferenza dei Servizi.

flusso1 procedimento

Normativa

Capo IV – Art. 7 – Procedimento ordinario

Procedimento unico

  1. Fuori dei casi disciplinati dal Capo III, le istanze per l’esercizio delle attivita’ di cui all’articolo 2, comma 1, sono presentate al SUAP che, entro trenta giorni dal ricevimento, salvi i termini piu’ brevi previsti dalla disciplina regionale, puo’ richiedere all’interessato la documentazione integrativa; decorso tale termine l’istanza si intende correttamente presentata.
  2. Verificata la completezza della documentazione, il SUAP adotta il provvedimento conclusivo entro trenta giorni, decorso il termine di cui al comma 1, salvi i termini piu’ brevi previsti dalla normativa regionale, ovvero indice una conferenza di servizi ai sensi del comma 3.
  3. Quando e’ necessario acquisire intese, nulla osta, concerti o assensi di diverse amministrazioni pubbliche, il responsabile del SUAP puo’ indire una conferenza di servizi ai sensi e per gli effetti previsti dagli articoli da 14 a 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, ovvero dalle altre normative di settore, anche su istanza del soggetto interessato o dell’Agenzia. La conferenza di servizi e’ sempre
    indetta nel caso in cui i procedimenti necessari per acquisire le suddette intese, nulla osta, concerti o assensi abbiano una durata superiore ai novanta giorni ovvero nei casi previsti dalle discipline regionali.
    Scaduto il termine di cui al comma 2, ovvero in caso di mancato ricorso alla conferenza di servizi, si applica l’articolo 38, comma 3, lettera h), del decreto-legge.
  4. Tutti gli atti istruttori e i pareri tecnici richiesti sono comunicati in modalita’ telematica dagli organismi competenti al responsabile del SUAP.
  5. Nei procedimenti di cui al comma 1, l’Agenzia, su richiesta del soggetto interessato, puo’ svolgere attivita’ istruttoria ai sensi dell’articolo 38 comma 3, lettera c), del decreto-legge, e trasmette la relativa documentazione, in via telematica, al responsabile del SUAP. L’Agenzia fornisce assistenza per l’individuazione dei procedimenti da attivare in relazione all’esercizio delle attivita’ produttive o alla
    realizzazione degli impianti produttivi, nonche’ per la redazione in formato elettronico delle domande, dichiarazioni e comunicazioni ed i relativi elaborati tecnici. Se il comune lo consente, l’Agenzia puo’ fornire supporto organizzativo e gestionale alla conferenza di servizi.
  6. Il provvedimento conclusivo del procedimento, assunto nei termini di cui agli articoli da 14 a 14-ter della legge 7 agosto 1990, n. 241, e’, ad ogni effetto, titolo unico per la realizzazione dell’intervento e per lo svolgimento delle attivita’ richieste.
  7. Il rispetto dei termini per la conclusione del procedimento costituisce elemento di valutazione del responsabile del SUAP e degli altri soggetti pubblici partecipanti alla conferenza di servizi.