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Aprile, un mese di resistenza

Come ogni anno, in occasione del 25 aprile, la Città di Saluzzo indossa la fascia tricolore e insieme all’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Sezione di Saluzzo propone non una semplice celebrazione, bensì un variegato programma di eventi al fine di raccontare un momento nodale per la storia d’Italia attraverso cinema, musica, teatro, visite nei musei.

Un territorio che ha aperto la strada alla montagna, alla nascita delle formazioni che avrebbero dato tanto per la Liberazione, un territorio che in un mese si racconta e fa “memoria”: anche per il 2019 enti ed associazioni culturali, insieme alle Scuole di Saluzzo, saranno i protagonisti di “APRILE. UN MESE DI RESISTENZA”.

Il programma prenderà avvio Giovedì 4 aprile alle ore 21 al Cinema Teatro Magda Olivero con la proiezione del film documentario di Remo Schellino e Alessandra Abbona Loulou, le frondeur (2018): la pellicola prende lo spunto da un primo lavoro dedicato al resistente francese, “Louis Chabas detto Lulù – Una Resistenza leggendaria”, di Erika Peirano e Remo Schellino del 2009 e si propone di completarne la storia, già corroborata dalle numerose testimonianze di chi l’ha conosciuto, svelando anche il “lato francese” di Loulou, attraverso il racconto e le ricerche della cugina Danièle Luiset. Louis Chabas, partigiano francese ucciso drammaticamente a Bene Vagienna il 9 febbraio 1945, è una figura divenuta leggendaria della Resistenza nelle Langhe: una vita caratterizzata da azioni rocambolesche, travestimenti, agguati, nascondigli, giovani donne che lo adorano. Così il piccolo banlieusard della regione lionese nelle Langhe diventa un leone. Di più: un mito che vive per oltre 70 anni.

La musica sarà protagonista di numerosi appuntamenti, tra i quali si segnala Giovedì 25 aprile alle ore 21 al Cinema Teatro Magda Olivero l’appuntamento Ricordo con rabbia – La canzone politica nel mondo attraverso lo specchio del Folkstudio con Ernesto Bassignano, il grande “Bax”, cantautore pioniere del Folkstudio, uomo di “Resistenza”, i cui ideali vivono in tutte le sue produzioni musicali da oltre quarant’anni: dalle ballate per le azioni del teatro di strada ai pezzi suonati con De Gregori, Venditti e Lo Cascio al Folkstudio, e ancora canzoni di protesta e manifesti della lotta operaia, suonate nelle Feste dell’Unità di tutta Italia; infine le composizioni contenute nei suoi dischi.

All’interno del programma è confermato inoltre l’ingresso a tariffa ridotta nei musei saluzzesi da Sabato 20 a Giovedì 25 aprile con lo slogan “La Cultura è Libertà”.

Si segnala infine che i due appuntamenti di “Un libro per thè” previsti per il 5 e il 12 aprile sono annullati a causa di sopraggiunti imprevisti emersi solo dopo la stampa dei materiali promozionali.

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