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Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019

Nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha firmato un nuovo dpcm che aggiorna le norme di prevenzione e contrasto della diffusione del coronavirus.

Sul sito del Ministero dell’Interno (https://www.interno.gov.it/) possibile scaricare il modulo per l’autodichiarazione relativa agli spostamenti.

Raccomandazioni per evitare il contagio

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020
Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha firmato il dpcm che introduce nuove norme di prevenzione e contrasto della diffusione del coronavirus.

 

Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Piemonte
Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19 nel territorio regionale, il Presidente della Regione Piemonte adotta straordinarie misure per il contenimento adeguato per contrastare l’evolversi della situazione epidemiologica.
Le misure sono le seguenti:

  1. Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi, in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa;
  2. Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza;
  3. Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei Codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi;
  4. Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero;
  5. Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Piemonte da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Costituiscono misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria sottoriportate:

  1. Lavarsi spesso le mani: a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  3. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  4. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  7. Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate;
  8. Considerare che i prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
  9. Considerare che gli animali da compagnia non diffondono il Coronavirus  COVID 19;
  10. Evitare tutti i contatti ravvicinati;
  11. Ricordare che i cittadini che presentino evidenti condizioni sintomatiche ascrivibili a patologie respiratorie, fra cui rientra il Coronavirus COVID 19, possono contattare il numero 1500, il proprio medico di base e le ASL di riferimento ovvero, solo in caso di reale urgenza, il numero 112 e che si devono evitare accessi impropri al pronto soccorso.

Le Direzioni sanitarie ospedaliere pubbliche, private, convenzionate ed equiparate devono predisporre la massima limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza.
Le strutture residenziali e semiresidenziali territoriali di post-acuzie, fra cui, ad esempio, RSA, RAF, CAVS, Centri Diurni, Comunità Alloggio, devono limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti.

Si raccomanda fortemente che il personale tecnico (OSS) e sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria, nonché alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalla circolare ministeriale;

Deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aerea e via acqua;

Sono sospese le procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario;

Sono sospesi congedi ordinari del personale sanitario e tecnico nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dall’Unità di Crisi.

I provvedimenti dell’ordinanza contingente hanno efficacia dalla data della firma del presente documento fino a sabato prossimo 29 febbraio 2020. L’ordinanza potrà essere soggetta a modifiche al seguito del variare dello scenario epidemiologico.

Ai sensi della vigente normativa, salvo il fatto che non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto è punito secondo le previsioni contenute del Codice penale.

In calce riportiamo il testo completo dell’Ordinanza

 

Chiarimenti della Regione Piemonte su ordinanza del ministero della salute – manifestazioni, attività sportive, luna park, mercati, ecc.
Nella serata di ieri, la Regione Piemonte – Unità di crisi – Settore Protezione civile, ha emanato la circolare8745/A 1821 A che dettaglia e chiarisce alcuni aspetti della circolare di domenica.
Questi i punti principali, ai quali è necessario attenersi da parte di privati, imprese, pubbliche amministrazioni, associazioni, enti, e qualunque altro soggetto:

  • NON sono da ritenersi sospese le attività che riguardano “l’ordinario svolgimento della pratica di corsi sportivi ed amatoriali (es. allenamenti sportivi), escludendo l’utilizzo di spogliatoi e docce, salvo l’utilizzo dei servizi igienici”;
  • NON SONO SOSPESE le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e socio sanitarie, commerciali e di servizi, compresi pubblici esercizi, mense, dormitori di pubblica utilità, MERCATI;
  • NON SI INTENDONO SOSPESE le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, a condizione di permettere la partecipazione ai SOLI FAMIGLIARI. Per le esequie civili e religiose si ritiene consigliabile l’esecuzione delle funzioni all’aperto;
  • NON sono da ritenersi espressamente sospese le attività di scuole guida, centri linguistici privati, centri musicali non rientranti nella lettera b) dell’ordinanza e privi di afflusso di pubblico;
  • SONO DA INTENDERSI SOSPESE manifestazioni, fiere, sagre, attrazioni, lunapark, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei, competizioni, eventi di ogni categoria e disciplina) e attività di spettacolo quali manifestazioni teatrali, cinematografiche, musicali comprese le discoteche, sale da ballo, locali di intrattenimento.

Nella circolare, la Regione precisa che la nota esplicativa potrà essere rivista ove dovessero insorgere ulteriori esigenze, e che è facoltà delle autorità sanitarie locali (Sindaci) di intervenire con proprie ordinanze per la tutela della salute pubblica, qualora ne ravvisino la necessità.

 

 

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