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Saluzzo, ripartiamo insieme!

L’Amministrazione comunale sta predisponendo misure ulteriori allo scopo di sostenere gli operatori commerciali, di titolari di attività di somministrazione di alimenti e bevande o di attività artigianali per asporto cibi, oltre che gli operatori del mercato.

Dopo il differimento di tutti i pagamenti a favore del Comune (al momento posticipati al 30 settembre), è ora allo studio un pacchetto di esenzioni, di semplificazioni e di iniziative con lo scopo di accompagnare gli operatori economici nella delicata fase della riapertura.

Di seguito la sintesi delle misure in fase di elaborazione:

  • esercizi commerciali in genere e attività artigianali per asporto cibi: la ripresa delle attività richiederà la disponibilità di spazi pubblici ulteriori, rispetto alla superficie dei locali di vendita e di attività attuali, per la ricezione dei clienti, per l’esposizione di merce, al fine di assicurare il cosiddetto “distanziamento sociale” e l’esercizio delle attività in condizioni di sicurezza. La misura proposta consisterebbe nella possibilità di occupazione di suolo (pubblico o privato), con modalità estremamente semplificate, oltre che nella esenzione dal pagamento della Cosap (Canone Occupazione Suolo Pubblico) per tutta la durata della situazione di emergenza e comunque fino al 31.12.2020;
  • superficie occupata da arredi esterni, dehors, attività artigianali per asporto cibi: per i dehor già esistenti, sarà possibile aumentare fino a tre volte l’area attualmente utilizzata di suolo pubblico o privato; in caso di nuove occupazioni, lo spazio richiesto verrà valutato per i singoli casi; in entrambe le situazioni, dovrà valutarsi la compatibilità con la viabilità luogo per luogo; anche in questo caso, vi sarà esenzione dal pagamento della Cosap per la superficie occupata (sia quella già autorizzata in precedenza, sia quella aumentata) per tutta la durata della dichiarata situazione di emergenza e comunque fino al 31.12.2020;
  • per gli esercizi commerciali in genere, attività artigianali per asporto cibi, esercizi di somministrazione, non verrà fatta pagare la Tari (tassa rifiuti) sulle nuove superfici di area pubblica occupate;
  • nell’occupazione di maggiori aree pubbliche, potranno essere occupate anche superfici di parcheggi in modo da favorire il più possibile la ripresa di tutte le attività.

La formalizzazione delle misure previste avverrà tenuto conto dei provvedimenti normativi ulteriori in corso di emanazione da parte di enti superiori ed a seguito di confronto con le forze consiliari e le associazioni di categoria.
L’impatto economico stimato, in termini di minori entrate per il Comune, per l’attuazione delle misure predette, supera i 300.000 Euro.

«L’Amministrazione Comunale di Saluzzo ritiene essenziale accompagnare il tessuto produttivo e venire incontro alle difficoltà che incontrano attività che sono dovute rimanere chiuse per due mesi, e che ora stanno riaprendo o riapriranno con problematiche enormi. Si tratta di misure concrete per aiutare il rilancio delle attività economiche».